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A casa tutto bene? Come
vivere e giocare in una casa sicura è
un kit didattico indirizzato alle scuole elementari
della Città di Torino, composto da
un calendario ludico-didattico e schede volte
a spiegare, stimolare e guidare le attività
e i giochi proposti sul tema dei rischi presenti
in ambito domestico.
L’iniziativa è stata promossa
dal “Tavolo sulla sicurezza domestica”
il cui scopo è proporre materiale informativo
e divulgativo per aumentare la sicurezza domestica
dei cittadini: con il calendario in particolare
si è voluto raggiungere i bambini delle
scuole elementari.
Al Tavolo, nell’ambito della Città
di Torino, aderiscono: Asl 1, Divisione Servizi
Socio-Assistenziali, Prefettura, Croce Rossa
Italiana, Comando Vigili del Fuoco, Federconsumatori
Piemonte Onlus, A.T.C., Enel, IMQ, C.N.A./ANIM,
Italgas, Gasenergia, Aem, Cipes Piemonte,
A.E.S. Torino. |
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Promozione della salute
Sicurezza domestica
Casa sicura
Incidenti domestici |
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Per gli insegnanti
sensibilizzare gli insegnanti sull’incidenza degli incidenti domestici fra la popolazione infantile e quindi sull’importanza di un’adeguata prevenzione.
fornire agli insegnanti strumenti ludico-didattici
efficaci nel coinvolgere e educare i bambini ai
temi della sicurezza domestica.
Per i bambini
sensibilizzare i bambini sui numerosi rischi presenti in ambito domestico e sugli accorgimenti utili per evitare danni a sé e agli altri.
realizzare un’efficace attività di prevenzione fra
i bambini, utilizzando l’approccio ludico. |
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Destinatari intermedi
Insegnanti delle scuole elementari.
Destinatari finali
Allievi delle elementari (6-11 anni) |
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Il calendario è accompagnato
da 12 schede (una per ogni mese) che approfondiscono
e offrono spunti relativi ai diversi argomenti affrontati
in ciascun mese.
Ogni argomento è abbinato a un gioco o a
un’attività, con un percorso logico
che guida il bambino dentro casa di stanza in stanza:
questo lo aiuta a riflettere sui possibili pericoli
che può incontrare.
L’ambiente familiare proposto dalle illustrazioni
del calendario costituisce un primo approccio ai
singoli argomenti, che poi, grazie anche al “supereroe
pedagogico” che accompagna tutte le attività,
si sviluppano nel gioco.
Nel calendario sono presentati sia oggetti pericolosi,
sia oggetti innocui che possono però comportare
dei rischi se usati in modo scorretto o mal riposti. |
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Le attività e i giochi proposti
possono essere svolti dai bambini in modo individuale
o collettivo, in entrambi i casi è bene prevedere
una discussione finale di gruppo.
Il percorso educativo che si sviluppa mediante il
calendario contempla tre passaggi progressivi:
1. si invita il bambino a riflettere
e a esprimere la propria percezione del rischio
rispetto all’integrità fisica;
2. si stimola l’attenzione
del bambino per aiutarlo a individuare i rischi
connessi all’ambiente domestico
3. mediante una fase finale riassuntiva,
si valuta la consapevolezza raggiunta dal bambino
riguardo ai rischi e ai conseguenti danni legati
all’ambito domestico |
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Prima di iniziare le attività è necessario:
decidere gli argomenti e i giochi che si vogliono
affrontare e valutare che siano coerenti con il
numero di alunni coinvolti e con il tempo a disposizione. |
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| Rosanna D’Ambrosio, Epidemiologia
ed educazione sanitaria, tel. 011 5663025, fax 011
5663045, e-mail: episan@inwind.it |
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