Considerando inoltre la loro presenza capillare sul territorio nazionale e il rapporto continuativo che hanno con gli assistiti, appare evidente il ruolo fondamentale che tale categoria professionale può svolgere in campo preventivo. In una situazione come quella italiana, per altro comune a molti altri Paesi occidentali, caratterizzata da un consistente invecchiamento della popolazione, i bisogni in tema di salute aumentano e diventa quanto mai necessario utilizzare in maniera efficace le risorse disponibili. In questo quadro, la cultura della prevenzione risulta essere una misura ad altissima resa, in quanto informare e formare cittadini e medici è uno dei migliori strumenti per ridurre malattie e morti evitabili e per puntare alla qualità della vita oltre che al suo allungamento.
Al medico di base dunque dovrebbero essere forniti gli strumenti e le condizioni per poter offrire informazioni, indicazioni e prestazioni sanitarie di tipo preventivo. |