PROVINCIA DI TORINO
Servizio Lavoro
Ufficio Programmazione e Sviluppo Collocamento Mirato
Avviso di bando pubblico
FONDO REGIONALE DISABILI
CONTRIBUTI A PROGETTI DI SOSTEGNO
E DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITA'
http://www.provincia.torino.it/sito_lavoro/disabili/bando_contributi_integrazione
emana
un bando pubblico per la concessione di contributi per
PROGETTI DI SOSTEGNO E DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA
DI PERSONE CON DISABILITÀ
A) FINALITA' E TIPOLOGIA DEI PROGETTI
I progetti di sostegno e di integrazione lavorativa di persone con disabilità sono proposte di azione con elevata articolazione e complessità che si propongono, in linea di principio, il risultato di un'occupazione stabile, dignitosa e soddisfacente sia per il lavoratore sia per l'impresa. Essi presuppongono il coinvolgimento di attori diversi, appartenenti alle rete dei servizi di supporto dei Centri per l'Impiego e dotati di elevate competenze, professionalità ed esperienze.
I progetti possono avere per oggetto programmi di inserimento lavorativo individuale o collettivo.
Nel caso di programmi collettivi, i progetti si caratterizzano come progetti-quadro, da integrare e specificare in corso d'opera, con singoli progetti individuali.
I progetti-quadro possono essere predisposti:
- per singolo datore di lavoro, quando questo intenda assolvere, mediante lo specifico progetto, ad un numero plurimo di assunzioni d'obbligo;
- per area tipologica di disabilità, quando proposto da organizzazioni specializzate nel collocamento mirato di particolari tipologie di disabilità che presuppongono competenze specifiche e, almeno in parte, modalità collettive di gestione del percorso di formazione in situazione e di inserimento lavorativo.
I progetti si configurano quale integrazione a convenzioni, in atto o da siglare, ai sensi dell'art. 11 comma 4 della legge 68/99. I progetti dovranno essere concordati con il CPI competente per territorio e controfirmati da tutti i soggetti coinvolti: datore di lavoro, lavoratore, referente del servizio di supporto, referente CPI.
B) REQUISITI DEI PROGETTI
Requisiti
I progetti devono contenere la specificazione degli obiettivi, delle risorse, dei tempi, delle diverse fasi di attività e della loro integrazione.
Ai sensi della DGR n. 41 - 2738 del 9 aprile 2001 e della D.G.R. 54-7604 del 4 novembre 2002 i progetti devono inoltre contenere i seguenti elementi costitutivi essenziali:
a) descrizione delle capacità ed abilità professionali del lavoratore;
b) indicazione delle mansioni nelle quali il datore di lavoro intende impiegare il lavoratore;
c) profilo e note esperienziali dell'Ente che si occupa del sostegno e dell'inserimento lavorativo del disabile;
d) indicazione dei soggetti che, in qualità di dipendenti o collaboratori dell'Ente, sono impegnati nelle attività di sostegno con indicazione del loro profilo professionale e delle esperienze maturate in attività analoghe o simili;
e) attività svolte o da svolgersi nello specifico a sostegno di ogni singolo soggetto del quale si intende favorire l'inserimento lavorativo, con particolare riferimento alle attività di tutorato;
f) descrizione degli interventi di professionalizzazione e riqualificazione del lavoratore, con indicazione dei corsi di formazione professionale eventualmente previsti;
g) indicazioni del soggetto o dei soggetti incaricati di trasferire al lavoratore le competenze e abilità professionali richieste per le mansioni che è chiamato a svolgere, precisando se si tratta di dipendenti del datore di lavoro che intende assumere il disabile o di professionisti individuati dal datore di lavoro che non fanno parte della struttura aziendale;
h) descrizione dettagliata delle attività di affiancamento finalizzate al trasferimento al lavoratore delle capacità professionali inerenti alla mansione che è chiamato a svolgere;
i) eventuali precedenti percorsi di lavoro a tempo determinato svolti dal lavoratore presso lo stesso datore di lavoro che intende assumerlo o altre strutture aziendali, qualora coerenti con la mansione che il lavoratore è chiamato a svolgere;
j) eventuali precedenti percorsi formativi svolti attraverso stage, borse lavoro e altro, coerenti con la mansione che il lavoratore è chiamato a svolgere;
k) eventuale collaborazione al fine del buon esito dell'inserimento fra l'Ente che propone il progetto di inserimento lavorativo e le strutture socio assistenziali e/o che hanno o hanno avuto in carico il soggetto.
Durata dei progetti
I progetti ammessi a finanziamento dovranno iniziare le attività entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di assegnazione ai benefici previsti dal presente avviso.
Le attività dovranno essere concluse entro i termini che saranno successivamente stabiliti.
C) SOGGETTI BENEFICIARI
- Enti di cui all'art. 11 comma 5 della Legge 68/99:
- Cooperative sociali di cui all'art.1 comma 1 lettera b) della legge 8/11/1991 n.381, e con i consorzi di cui all'articolo 8 della stessa legge;
- Organizzazioni di volontariato iscritte nelle sezioni provinciali dei registri regionali di cui all'art.6 della legge 11 agosto 1991 n.266;
- Organismi di cui agli art.17 e 18 della legge 5 febbraio 1992 n.104;
- altri soggetti e organismi pubblici (Comuni, ASL, Consorzi per servizi socio assistenziali di cui all'art.8 della legge 8/11/1991 n.38, …);
I soggetti presentatori, nonchè tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione degli interventi, dovranno avere una sede operativa all'interno del territorio provinciale.
D) DOMANDE DI CONTRIBUTO
Per l'assegnazione dei contributi gli Enti e Organizzazioni interessate dovranno presentare alla Provincia di Torino domanda, regolarizzata ai fini dell'imposta di bollo pari a € 10,33 (con esclusione delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale), corredata dal progetto predisposto secondo quanto previsto dal presente bando.
Le domande di contributo dovranno riportare, a pena di inammissibilità:
a) dati relativi all'Ente che svolge l'attività di sostegno ed integrazione lavorativa dei disabili, con indicazione del responsabile legale e informazioni relative al trattamento dei dati personali e al consenso al loro utilizzo ai sensi della Dlgs 196/2003;
b) entità del contributo richiesto con dettaglio delle singole voci di spesa per progettazione, servizi prestati (anche attraverso la collaborazione di soggetti esterni alla struttura dell'Ente), beni utilizzati, ecc.
c) dichiarazione da parte del responsabile legale, ai sensi dell'art. 76 del DPR 445/2000, di essere a conoscenza di quanto disposto dalla Legge 68/99, dalla Legge Regionale 51/2000 e dal presente atto;
d) dati relativi al datore di lavoro che si è reso disponibile all'inserimento lavorativo;
e) dati relativi al lavoratore disabile ed alla disabilità ai soli fini della valutazione del progetto di inserimento lavorativo, in quanto compatibile con quanto previsto dalla Dlgs 196/2003;
Le domande di contributo e gli annessi progetti, dovranno essere inoltrati a:
PROVINCIA DI TORINO
Servizio Lavoro
Ufficio Programmazione e Sviluppo Collocamento Mirato
Via Bertola, 28
10122 - TORINO
E) MODALITA' E CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI
Elemento fondamentale per l'ammissibilità delle proposte è la valutazione della qualità del progetto, con particolare attenzione alla adeguatezza e al livello di integrazione delle attività di affiancamento, formazione professionale e tutorato poste in essere al fine di realizzare inserimenti lavorativi stabili.
La valutazione dei progetti sarà effettuata dal Servizio Lavoro - Ufficio Programmazione e Sviluppo Collocamento Mirato della Provincia di Torino. Qualora richiesto dalla specificità del progetto l'Ufficio valutante si potrà avvalere della collaborazione di esperti in tema di politiche attive del lavoro.
I progetti valutati ammissibili saranno ammessi a finanziamento in ordine di ricevimento delle istanze e le risorse saranno assegnate fino a concorrenza della disponibilità..
Qualora si rendesse necessaria la predisposizione di graduatorie finalizzate all'erogazione dei finanziamenti la Provincia si atterrà ai seguenti criteri in ordine di priorità, determinati ai sensi della D.G.R. n. 54-7604 del 4/11/2002:
a) adeguatezza delle attività di affiancamento, formazione professionale e tutorato poste in essere al fine di realizzare inserimenti lavorativi stabili, nonché del loro livello di integrazione.
b) realizzazione di inserimenti lavorativi relativi a persone con disabilità intellettiva o psichiatrica o con gravi pluriminorazioni;
c) realizzazione di inserimenti lavorativi che prevedono forme di stabilizzazione occupazionale;
d) realizzazione di inserimenti lavorativi rivolti a soggetti ultra quarantenni;
e) inserimenti lavorativi effettuati da parte di datori di lavoro non obbligati alle assunzioni ai sensi della Legge 68/99;
f) assolvimento totale, da parte del datore di lavoro, della quota d'obbligo di cui alla Legge 68/99 nella minor durata temporale;
Nel caso di progetti-quadro, si procederà a prenotazione delle risorse sulle disponibilità complessive e, solo ad avvio effettivo dei progetti di inserimento con individuazione dei soggetti interessati, ad assegnazione dei fondi previsti.
F) AMMONTARE DEL CONTRIBUTO E COFINANZIAMENTO
Lo stanziamento complessivo disponibile per la concessione dei contributi è di Euro 800.000,00, secondo i limiti della quota del Fondo Regionale assegnata a tale voce per gli anni 2002-2003.
L'ammontare del contributo erogabile sarà determinato in relazione al preventivo di spesa presentato, nei limiti del valore massimo di € 4.000,00 per singolo inserimento.
Il contributo sarà a parziale copertura dei costi entro la quota massima dell'80% del costo complessivo di ogni singolo progetto, come previsto dall'art.2, c.3 della L.R. 51/2000.
Pertanto, i progetti di inserimento mirato dovranno prevedere un cofinanziamento aggiuntivo pari ad almeno il 20% del costo complessivo dell'intervento a carico degli enti gestori.
G) CONDIZIONI E MODALITA' DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Sono ammissibili le spese relative all'attività di sostegno e integrazione lavorativa previste dagli standard di massima stabiliti dalla deliberazione della Giunta Provinciale n 1699-309616 del 9/12/ 2003 e riportati in appendice al presente avviso.
Le spese relative a personale interno, sostenute nella realizzazione dei progetti da parte di amministrazioni pubbliche, sono ammesse al solo fine della determinazione delle quote di compartecipazione ed esclusivamente se riferite ad attività del progetto a cui il personale interessato sia stato formalmente incaricato.
All'erogazione del contributo si provvederà con determinazione dirigenziale secondo le seguenti modalità:
- una quota di contributo pari alla misura del 50% sarà erogata a seguito di dichiarazione di avvio del progetto;
- il saldo sarà erogato a seguito di presentazione di rendiconto di ogni singolo progetto individuali.
H) VERIFICHE E CONTROLLI
La Provincia di Torino si riserva la facoltà di predisporre controlli, anche a campione, per verificare la realizzazione dei progetti di sostegno e di integrazione lavorativa.
La constatazione della mancata realizzazione degli interventi descritti nei rispettivi progetti di inserimento comporterà la revoca del contributo.
I) TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
A norma del Dlgs 30.06.2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali in vigore dal 1 gennaio 2004, si informa che il trattamento dei dati personali che verranno comunicati alla Provincia di Torino - Servizio Lavoro sarà unicamente finalizzato all'espletamento delle proprie funzioni istituzionali di informazione, documentazione e promozione delle politiche integrate di sicurezza.
Il trattamento che intendiamo effettuare:
a) ha le seguenti finalità: concessione di contributi
b) sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale e informatizzato da
incaricati del Servizio Lavoro
c) i dati potranno essere comunicati agli Enti di competenza per lo
svolgimento delle attività e per l'assolvimento degli obblighi previsti
dalle leggi e dai regolamenti in materia
Il conferimento dei dati è obbligatorio in quanto necessario al procedimento amministrativo e il loro eventuale mancato conferimento potrebbe comportare la mancata concessione dei contributi.
Il titolare del trattamento è la Provincia di Torino, Ente territoriale con sede in Torino in Via Maria Vittoria, 12.
Il responsabile del trattamento è la Dott.ssa Ida ROSSI - Dirigente del Servizio Lavoro.
Al titolare o al responsabile del trattamento sarà possibile rivolgersi per far valere i diritti previsti dal Dlgs 196/2003.
Una Città per Tutti
Il Club Soroptimist International ( www.soroptimist.it ) di Pistoia, Montecatini Terme, in accordo con il Comune di Montecatini Terme, con l'Associazione Design for All Information Exchange Europe e con la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Pisa, ha bandito un concorso per due Premi di Laurea riservati alle migliori tesi di Laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Ingegneria Edile-Architettura e Architettura, discusse negli anni solari 2003-2004 in Università italiane ed estere e aventi per argomento Una Città per Tutti . L'importo del primo premio è fissato in 2500 euro , mentre quello del secondo in 2000 euro .
Con l'iniziativa " Una Città per Tutti " si intende premiare le tesi che elaboreranno temi progettuali urbano-edilizi finalizzati alla mobilità pedonale accessibile e sicura per tutti, con particolare attenzione alle persone con limitazioni fisiche, sensoriali, cognitive e mentali. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 dicembre 2004.
Il bando di concorso e i relativi moduli sono disponibili all'indirizzo Internet: vlsi.iet.unipi.it/PremioDiLaurea
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